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131. TORRE DI CORCHIA e TORRI DI PIATRETO.
Alla fascia rocciosa obliqua, che cinge alla base il versante meridionale del Corchia (v. 130g), si appoggiano queste tre torri, piuttosto tozza la più occidentale o Torre di Corchia, più snelle le altre due che sono denominate, Guglia di Piatreto la più orientale, Torre presso la Guglia di Piatreto quella intermedia. Dietro alla Torre di Corchia passa la strada marmifera diretta alla cava sovrastante (v. 130g). Alla base delle altre due si può giungere o da questa strada scendendo, da Levigliani direttamente con dislivello di 400 metri, o dalle cave presso l'Antro di Corchia (v. 137a) traversando a sinistra. Hanno un certo interesse le arrampicate da valle che presentano dislivelli sui 100 m.
131 a) TORRE DI CORCHIA.
C. Garavaglia, E. Giuristi, A. Nerli e G. Severini, 1948.
 
Dal canale che la costeggia sulla sinistra, si prende un altro canaletto obliquo destro e per ripido pendio sfasciato a una terrazza inclinata. Superato un salto di una quindicina di metri (III+), si raggiunge un'altra terrazza e la cima.
 
1316) TORRE OCCIDENTALE (presso la Guglia) DI PIATRETO.
L. Ambregi, U. Lorenzi e P. Zaccaria, 1957
 
Per un canaletto a sinistra della Torre si raggiunge una cengia obliqua destra, facile, fino a un camino con un salto strapiombante (IV) e uscendone da un foro si raggiunge il colletto a monte e facilmente la cima.
 
131 c) GUGLIA DI PIATRETO.
L. Funk e F. Furrer, 1941; 1° asc. solitaria E. Montagna, 1959
 
Si sale da sinistra al colletto a monte per ripido canalino interrotto a metà da un salto strapiombante (IV). Si attacca poi la parete N obliquando dopo 4 m a destra e si rimonta lo spigolo terminale (IV). Roccia poco sicura.